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Informazioni in breve

  • Anno di fondazione della compagnia

    November 2013
  • Team di management

    Filippo Yacob (fondatore)
    Valeria Leonardi
    Ben Callicott
  • Quartier generale

    Londra, Regno Unito
  • Kickstarter 2016

    1,6 milioni di dollari. Il progetto educativo tecnologico più finanziato della storia di Kickstarter
  • Investitori e consulenti

    Randi Zuckerberg
    Massimo Banzi
    Benjamin Vedrenne-Cloquet
    Lotta Lindquist-Brosjo
  • Incubatori e partner

    PCH International
    Arduino
    Highway1
    Emerge Education
  • Prodotti

    Set di gioco Cubetto
    $225 (prezzo di vendita consigliato)
  • Awards

    Best of Best - Red Dot 2016
    Gold - Cannes Lions 2016
    Platinum - Junior Design 2016
    Finalist - FastCo. Awards 2016
  • Numero di paesi in cui viene venduto

    91

Domande e Risposte

  • Cos'è Primo Toys?

    Primo è il marchio ideale per genitori ed educatori che vogliono incoraggiare bambine e bambini a esplorare il mondo digitale in cui viviamo. I nostri giochi intelligenti e privi di schermo sono basati su un linguaggio di programmazione tattile, studiato apposta per il periodo pre-scolare. Divertenti esperienze educative per piccole menti curiose dotate di grande immaginazione.

  • Chi è Cubetto?

    Cubetto è un allegro robot di legno, che aiuta i bambini (da 3 anni in su) a scoprire la programmazione attraverso la narrazione, l’avventura e la collaborazione. È il primo gioco del suo tipo a non avere schermi né interfacce digitali e può insegnare ai bambini a programmare prima ancora che sappiano leggere o scrivere.

  • Perché avete creato Cubetto?

    In un mondo digitale, con un numero sempre maggiore di dispositivi connessi, la capacità di programmare ha assunto un nuovo significato. Crediamo che la programmazione debba essere introdotta contemporaneamente a lettura, scrittura e matematica. Abbiamo creato il set di gioco Cubetto per rendere accessibile il pensiero computazionale e la logica della programmazione ai bambini in età pre-scolare.

  • A chi è destinato Cubetto?

    Cubetto è un gioco educativo per bambini di almeno 3 anni. A scuola o a casa, i bambini possono usare Cubetto per imparare a programmare. È il loro primo passo nel mondo della programmazione e fornisce il linguaggio e la logica necessari per capire il codice più avanti nella loro vita. Cubetto è anche una risorsa per gli educatori: sia che fatichino con il programma informatico, sia che cerchino un modo più coinvolgente per implementarlo, Cubetto è il compagno perfetto per il nuovo curriculum.

  • Quali sono i benefici?

    Il set di gioco Cubetto rende la programmazione accessibile ai bambini in età pre-scolare, introducendone concetti basilari come il debugging, la coda e le iterazioni. Inoltre, incoraggia il pensiero computazionale, ossia il processo di dividere i compiti in una sequenza logica di passi per raggiungere un obiettivo. Separando la programmazione dallo schermo, usando invece un linguaggio tattile basato su blocchi, Cubetto aiuta a sviluppare queste abilità e la logica in un modo studiato appositamente per il primo apprendimento.

  • In cosa Cubetto si distingue dagli altri prodotti simili?

    Cubetto è il primo gioco di programmazione progettato appositamente per bambini in età pre-scolare e si basa su un linguaggio unico incentrato su blocchi, che fa apprendere la programmazione usando le mani. A differenza degli altri, siamo orgogliosi di creare prodotti che non hanno bisogno di schermi e sono disegnati specificatamente per le necessità del primo apprendimento. Inoltre, ci distingue il bellissimo design dei nostri prodotti. Cubetto ha già ricevuto attestati di stima da parte della comunità mondiale del design ed è stato esposto al MoMA di New York.

  • Chi sono i fondatori?

    I nostri fondatori sono Filippo Yacob (CEO) e Matteo Loglio (Capo progetto). Filippo è un progettista e imprenditore e ora sta inseguendo un sogno nato insieme a suo figlio. Matteo è un progettista d’interazione, un tecnico creativo e tiene degli stage al Central Saint Martins.

  • Qual è la vostra base di clienti?

    Abbiamo venduto Cubetto in oltre 40 nazioni ed è usato in più di 800 scuole, asili e case private da migliaia di bambini in tutto il mondo. La programmazione in età pre-scolare è un problema mondiale: abbiamo creato un linguaggio culturalmente neutrale, proprio per trovare la soluzione per genitori ed educatori ovunque si trovino.

  • Chi sono i vostri clienti?

    Fra i nostri clienti più eminenti ci sono lo Stato del Maryland e la città di Chicago negli USA. Cubetto fa anche parte del progetto STEM di Lione, sponsorizzato dal Ministero dell’Istruzione francese. Viene usato in un programma simile da EduCentrum, in Belgio, dove (similmente a USA e Regno Unito) Cubetto è utilizzato per aiutare migliaia di docenti delle elementari a insegnare la programmazione nelle loro classi.

  • Quanto costa?

    Il set di gioco Cubetto costa 225 dollari, ma è disponibile in esclusiva su Kickstarter a 149 dollari. Il pacchetto base include il robot, la scheda, i blocchi e la mappa. Abbiamo sconti per acquisti in blocco di 4, 8 e 16 set di gioco.

  • Che altro si può fare con Cubetto?

    Cubetto è un giocattolo interdisciplinare che non aiuta solo a programmare. Gli educatori lo usano come modo creativo per ispirare altre materie come la scienza, la geografia o la storia. Inoltre, incoraggia la collaborazione e il gioco manuale, sviluppando altre abilità importanti come la consapevolezza spaziale, il lavoro di squadra e la narrazione.

  • I blocchi possono essere usati per programmare altre cose?

    La tecnologia alla base di Cubetto è aperta. Ciò significa che è espandibile all’infinito. Abbiamo lasciato il prodotto aperto: il linguaggio di programmazione tattile e la scheda possono essere usati per controllare un numero virtualmente illimitato di dispositivi, dai droni alle lampade smart. Sono utilizzi che non abbiamo ancora sviluppato, ma che abbiamo suggerito a chi volesse spingere al limite le potenzialità del linguaggio. Stiamo anche progettando nuovi blocchi per nuovi comandi e dispositivi, che amplieranno ulteriormente il mondo di Cubetto.

  • Siete un'impresa educativa o di giocattoli?

    Entrambe. Creiamo giochi educativi, progettati per l’uso dentro e fuori dalla classe. Cubetto è progettato per ispirare l’apprendimento della programmazione, ma anche il gioco aperto. È uno strumento educativo profondo, ma accessibile e divertente come un gioco. Comunque, a quest’età, gioco e apprendimento non dovrebbero essere due concetti separati.

  • Perché avete deciso di non usare uno schermo?

    Abbiamo deciso di non usare uno schermo perché crediamo che i bambini di quest’età imparino meglio toccando. Gli schermi sono progettati per gli adulti e non sono necessariamente adatti al primo apprendimento. I giocattoli programmabili esistenti funzionano come estensioni di tablet e smartphone, quindi la programmazione avviene su schermo. Invece noi abbiamo deciso di creare un linguaggio di programmazione tattile, che i bambini possono toccare, basandoci sul principio montessoriano secondo cui i bambini imparano meglio usando le mani.

  • Userete mai degli schermi?

    Certo! Non siamo contrari all’utilizzo degli schermi e sappiamo che, più avanti nel loro sviluppo, i bambini dovranno passare a strumenti basati su di essi. Stiamo anche sviluppando un’app che utilizza i blocchi per far comporre musica ai bambini, ma prima volevamo poggiare le basi per il resto dell’apprendimento computazionale e presentare ciò che hanno bisogno di imparare nel modo in cui dovrebbero impararlo.

  • Perché Cubetto è innovativo?

    Il linguaggio di programmazione alla base di Cubetto è di tipo tattile. A differenza di altri giocattoli simili, permette ai bambini di programmare con le mani invece che con uno schermo. Questo linguaggio innovativo, basato su blocchi, è divertente come un gioco; ma, al tempo stesso, è potente, scalabile e flessibile come qualsiasi altro linguaggio di programmazione procedurale.

  • Cubetto è adatto a bambini con bisogni speciali?

    Cubetto è anche l’unico prodotto che può essere usato da bambini non vedenti. Non solo potranno imparare e giocare con Cubetto, ma potranno farlo nello stesso ambiente dei bambini vedenti.

  • Perché i bambini di 3 anni dovrebbero imparare a programmare?

    Noi di Primo crediamo che la programmazione sia una nuova forma di linguaggio e, in quanto tale, dovrebbe essere una priorità sin dalla più tenera età. I bambini dovrebbero conoscere la programmazione quando iniziano a imparare a leggere e scrivere. Per questo, i nostri smart toy iniziano con l’ABC. È importante che bambini di quest’età scoprano i princìpi alla base della programmazione, anche se non devono per forza imparare a programmare. Conoscere l’ambiente di programmazione, il linguaggio di “algoritmi”, “debugging” e “funzioni”, li aiuta a ottenere le basi necessarie per proseguire.

Citazioni

  • Ciò che amo di più di Cubetto è che permette a bambine e bambini di tutto il mondo di apprendere le basi della programmazione senza costringerli a rimanere incollati a un monitor. Per una mamma è un sogno che si realizza.

    Randi Zuckerberg, investitrice e CEO di Zuckerberg Media

  • Attira i bambini verso la programmazione con un'esperienza ambientalmente appropriata, che è al tempo stesso impegnativa e divertente.

    Brian Puerling, direttore di educazione tecnica alla scuola Catherine Cook

  • Vedere i bambini totalmente presi e motivati mentre manipolavano Cubetto è stato un momento montessoriano molto speciale!

    Melissa Stockdale, proprietaria e direttrice di una scuola montessoriana

  • Permette il gioco aperto e la creazione di narrative diverse e personali con uno stesso giocattolo.

    Massimo Banzi, CEO di Arduino

  • Cubetto è il primo passo perfetto per insegnare ai bambini a programmare. Una volta apprese le nozioni di base, hanno a disposizione un'ottima piattaforma di partenza.

    Fondatrice di Camp Tech Terra

  • È un'introduzione estremamente accessibile alla programmazione. L'inizio è facile e offre sfide e complessità di diversi livelli.

    John Galloway, educatore specializzato per l'inclusione e l'informatica alla scuola Cyril Jackson

  • La progettazione del set di gioco è abbastanza aperta da fornire un punto di partenza per la creatività e l'inventiva del bambino.

    Ann Gadzikowski, coordinatrice per la prima infanzia alla Northwestern University

  • Un bambino di 4 anni, con problemi di linguaggio e potenziale autismo, ha imparato subito a usare Cubetto e ha festeggiato questo successo gridando e battendo le mani.

    Louise King, preside dell'asilo montessoriano Foxglove

  • Il gioco si è rapidamente trasformato dal programmare coi blocchi a ballare, saltare e muoversi col robot, cosa che non puoi fare con degli schermi.

    Ruth Woodward, insegnante di informatica alla scuola elementare Orchard

  • Un'eccellente risorsa per insegnare e imparare, che diverte i bambini e li appassiona alla programmazione.

    Martine Mannion, coordinatore per l'informatica e l'apprendimento digitale alla scuola Wellingborough

  • Ho usato Cubetto nell'ora di programmazione in una classe di prima elementare e l'hanno ADORATO!

    Maer Ben-Yisrael, direttore della tecnologia alla scuola Presidio Hill

  • La reazione dei bambini è stata magnifica! Nella nostra classe ci sono elementi con vari tipi di bisogni speciali, quindi hanno risposto a Cubetto in modi diversi.

    Hilary Norton, insegnante informatica di sostegno, SEN e inclusione al London Borough di Tower Hamlets

  • I bambini erano totalmente presi, imparavano nuovi concetti ed erano felicissimi!

    Loretta Hopper, insegnante ad Autism Population

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